Il Business buono: l’acqua che elimina la plastica

19/09/2019 in Annunci e pubblicazioni

Medical Division S.r.l. è un’azienda italiana specializzata nel settore del trattamento acque. La sede principale quale Sede Legale ed operativa è sita a Bitonto, provincia di Bari; via Vitantonio Vitone, 29.

Allo stato attuale sono presenti altre sedi e centri di assistenza in provincia di Palermo, Trapani, Milano, Parma e l’obiettivo della stessa è quello di aprire altre sedi sparse in tutto il territorio nazionale, in maniera da servire in maniera idonea il Nord, il Centro, il Sud e le Isole.

L’Azienda risulta essere iscritta presso la Camera di Commercio di Bari, Sez. Imprese Artigiane identificata con il n. R.E.A. BA-569151 – P.iva 07598630726 , Anno di costituzione della Srl – Marzo 2014 – Capitale Sociale € 10.000,00.

L’Azienda opera in una superficie di circa Mq.600 suddivisa per area commerciale e area per la produzione e stoccaggio materiale di consumo.

Medical Division s.r.l. è un’azienda specializzata nella produzione di sistemi per la purificazione dell’acqua a uso alimentare adatta alle sia normali esigenze familiari, ma anche alle esigenze di strutture commerciali e professionali quali uffici, aziende, ristoranti, mense, comunità, dove il consumo di acqua potabile risulta essere, giocoforza, maggiore.

Tutti gli impianti prodotti dalla stessa sono conformi alle direttive secondo D.M.443 del 21/1/1990 secondo disposizioni tecniche concernenti apparecchiature per il trattamento domestico di acque potabili, quale punta di diamante della stessa il brevetto Osmolife Direct2000 ottenuto con relativa certificazione rilasciata dal Ministero della Salute in base al D.L.n.181 del 23/06/2003.

Medical Division S.r.l. si propone come fornitore di impianti chiavi in mano – ideati e realizzati in proprio in stretta collaborazione con il cliente – in differenti settori di utilizzo. In particolare vengono realizzati:

  • Dispositivi alimentari per acqua alcalina
  • Dispositivi Medici per la produzione di acqua alcalina
  • Gasatori di acqua potabile
  • Addolcitori
  • Debatterizzatori
  • Sistemi di produzione di acqua potabile
  • Refrigeratori Sistemi per il trattamento acque, microfiltrazione, osmosi inversa

Il vero business dell’azienda è la produzione di sistemi di potabilizzazione – sia per uso familiare che commerciale – mediante l’utilizzo della tecnologia a osmosi inversa.

Questa tecnica – il più delle volte abbinata a sistemi di sterilizzazione mediante raggi UV – consente di eliminare in maniera pressoché totale le differenti impurità disciolte nell’acqua, fino all’ottenimento di un’acqua completamente pura.

Il grado di riduzione delle sostanze inquinanti, eventualmente disciolte nell’acqua da depurare, è infatti notevole; lo specchietto riportato di seguito, mostra l’entità dell’abbattimento percentuale della concentrazione delle sostanze inquinanti di un’acqua decontaminata mediante l’utilizzo di un impianto a osmosi inversa:

% Amianto > 95

% Arsenico (As) > 95

% Bario (Ba) > 95

% Cadmio (Cd) > 95

% Cromo (Cr) > 95

% Mercurio (Hg) > 95

% Nitrati > 95

% Piombo (Pb) > 95

% Pesticidi > 95

% Solventi clorurati > 95

% Torbidità = 100

% Virus / Batteri > 95

Questi impianti, inoltre, permettono di regolare la concentrazione salina residua in base alle caratteristiche desiderate e al gusto personale.

Particolare accuratezza è stata messa nella realizzazione dei dettegli e nel design dei prodotti; segno distintivo d’immagine sono le particolari bottiglie recanti il marchio Aquasana – abbinate ai sistemi di generazione di acqua potabile – destinate a sostituire le vecchie e ormai obsolete bottiglie in plastica.

Oltre alla produzione e vendita degli impianti la Società cura l’assistenza della clientela dalla progettazione alla valutazione ambientale, l’analisi del rischio, analisi chimico fisiche batteriologiche sulle acque domestiche e non, la certificazione per la sicurezza delle acque.

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Richiamato lotto di acqua Sorgesana: rischio contaminazione microbiologica

17/09/2019 in News

Brutta tegola per la popolare acqua Sorgesana, richiamato un lotto in data 16 settembre per possibile rischio di contaminazione microbiologica. L’azienda Acqua Lete ha prontamente ritirato il lotto incriminato.

Richiamo del lotto di Sorgesana

Pseudomas aeruginosa. Questo il motivo del richiamo che si legge sul modulo rilasciato dal Ministero della Salute in merito allo stop del lotto di Sorgesana richiamate.

Il lotto in questione è il 13.02. 21 L 402 14 con scadenza il 13.02.2021.  Al momento non si conosce dov’è stato distribuito il lotto.

 

Che rapporto c’è tra idratazione e obesità?

10/09/2019 in News

Nell’immaginario comune l’obesità viene associata spesso al tipo di alimentazione e poche volte a ciò che si beve.

A fare chiarezza su questo rapporto è intervenuto Michele Carruba, esperto del Centro per lo Studio e la Ricerca sull’obesità del Dipartimento di Biotecnologie Mediche e Medicina Traslazionale dell’Università degli Studi di Milano.

Il professore ha spiegato il rapporto tra idratazione e obesità nel corso della conferenza internazionale sull’idratazione tenutasi all’interno di Expo e durante la quale i maggiori esperti del tema hanno lanciato al Ministero della Salute la richiesta di istituire una Giornata Nazionale dell’idratazione.

I rischi di obesità e sovrappeso

L’eccesso di peso, in particolare il grasso intra-addominale, è associato ad una serie di condizioni che sono noti fattori di rischio per le malattie cardiovascolari, tra cui: ipertensione; dislipidemia; insulino-resistenza; diabete di tipo 2; cancro; malattie renali; malattie epatiche.

L’obesità e altri disordini metabolici sono diventati “epidemie” sanitarie del 21 ° secolo. Ci sono più di 1 miliardo di adulti in sovrappeso nel mondo e almeno 300 milioni sono considerati obesi.

Preoccupante è il dato relativo ai più piccoli: nel mondo sono in sovrappeso ben 22 milioni di bambini sotto i 5 anni.

L’incidenza delle calorie liquide

Le abitudini alimentari moderne stanno portando anche ad un aumento delle cosiddette calorie liquide, ovvero di bevande caloriche.

Per fare un esempio, negli Stati Uniti il consumo di queste bibite è aumentato del 300% negli ultimi 20 anni.

L’eccessivo consumo di queste bevande è associato a una serie di problemi per la salute che vanno dalla sindrome metabolica al diabete di tipo 2.

Uno studio prospettivo ha osservato che negli scolari questa abitudine può aumentare del 60% il rischio di obesità.

Promuovere la corretta idratazione

Soprattutto sui banchi di scuola è opportuno sensibilizzare i bambini a bere sano e l’acqua dovrebbe rappresentare la prima scelta.

Questo perché è una bevanda non calorica, senza zucchero, senza additivi e non acidificata.

Il suo consumo non è associato ad un aumento di peso o disturbi metabolici e diversi studi hanno dimostrato che bere acqua aiuta a ridurre la prevalenza di sovrappeso negli scolari.